CHI SONO :
Non ho sempre avuto chiarezza su chi volessi diventare. Qualche anno fa, per puro caso, mi sono imbattuto in un video di Bob Proctor, un noto mental coach canadese. In quel momento non stavo cercando risposte particolari, ma quelle parole hanno acceso qualcosa dentro di me: l’idea che l’essere umano sia molto più di ciò che pensa di essere.
Da lì è nata una scintilla. Una curiosità che si è trasformata in ricerca, studio e crescita personale. Prima di quel percorso, però, la mia realtà era diversa. Ho attraversato periodi difficili fatti di insicurezza, paura di non essere all’altezza e difficoltà nel gestire le sfide della vita. Ho conosciuto da vicino l’ansia e i pensieri intrusivi, che in alcuni momenti mi toglievano la possibilità di vivere davvero la mia quotidianità al 100%. Eppure, proprio dentro quel periodo, è nata una consapevolezza: non volevo più restare fermo in quella condizione. È stato lì che ho deciso di cambiare. Non in teoria, ma nella pratica.
Un passo alla volta ho iniziato a lavorare su di me, sulle mie abitudini, sulla mia mentalità e sul modo in cui affrontavo la vita. Questo percorso mi ha portato a una scelta chiara: diventare mental coach. Non perché fosse semplicemente una professione, ma perché sento che dentro di me esiste un dono: aiutare le persone a migliorare la propria vita, e in alcuni casi a trasformarla completamente. Ho sempre sentito questa direzione come una vera e propria missione, al punto da non riuscirmi a immaginare in nessun altro ruolo. Oggi il mio obiettivo è accompagnare le persone a sviluppare una maggiore consapevolezza e a migliorare in tutti gli ambiti della loro vita: personale, sportivo, relazionale e professionale.
Accanto a questo percorso, lo sport ha avuto un ruolo fondamentale nella mia crescita. In particolare, l’arbitraggio nel calcio, che pratico da quasi 13 anni, mi ha insegnato cosa significa gestire la pressione, prendere decisioni in situazioni complesse e mantenere lucidità anche nei momenti più intensi. È stata una vera scuola di vita, che mi ha reso più responsabile e consapevole anche fuori dal campo. I valori che guidano il mio lavoro e la mia vita sono autenticità, ascolto, resilienza, coraggio, disciplina ed empatia.
Credo profondamente che il cambiamento inizi nel momento in cui smetti di evitare ciò che ti blocca e inizi ad affrontarlo. Per questo la frase che più rappresenta il mio percorso è: “Chi scappa non vince mai. E, per converso, chi vince non scappa mai.”
LE MIE CERTIFICAZIONI :
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Diploma Mental Coach
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Certificazione Psicologia sportiva
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Certificazione in facilitatore di Mindfullness
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Diploma educatore di Mindfullness